"...Affollata Solitudine"

Sarai felice, mi disse la vita, ma prima ti renderò forte!

Come capire

anoressia

I DISTURBI ALIMENTARI :

Agenda Incontri

Gli incontri di “CONVERSANDO”

2 giugno 2016
la Prima Giornata Mondiale dedicata ai DCA
World Eating Disorders Action Day
#WeDoAct #WorldEatingDisordersDay

Lavorare insieme per far progredire la comprensione dei disturbi alimentari come gravi, malattie curabili. Mettersi in gioco e fare la differenza!

più di 200 organizzazioni e 1000 di attivisti in oltre 40 paesi che operano promuovere la conoscenza a livello mondiale di disturbi del comportamento alimentare e la necessità di un trattamento completo.

 

action_day_ed_2016_2.pdf

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SI_SDCA Società Scientifica Multi-disciplinare e Multi-professionale:

si occupa dei Disturbi Alimentari dal 1991:
Anoressia, Bulimia, BingEating, Obesità compresa
Ricercatori, Clinici, Internisti, Obesiologi, Endocrinologi, Psicologi e Psicoterapeuti, Psichiatri, Neuropsichiatri Infantili, Dietisti e Specialisti della Nutrizione fanno parte della Società per affrontare lo studio dei Disturbi Alimentari con un linguaggio comune.
La Società non ha scopo di lucro, promuove studi, ricerche scientifiche, iniziative culturali, le loro applicazioni pratiche nel campo della Prevenzione, della Cura e della Formazione

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15 marzo 2016 – Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla

 

ll 15 marzo si svolgerà la quinta edizione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i Disturbi Alimentari. La Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla è nata con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi del Comportamento Alimentare, anche attraverso la testimonianza di coloro che hanno sofferto e soffrono di DCA e dei loro familiari.

L’iniziativa parte da un padre che a Marzo del 2011 ha visto morire la propria figlia all’età di 17 anni e che, come Presidente dell’Associazione “Mi nutro di vita” di Genova, ha dato vita alla prima Giornata Nazionale del “Fiocchetto Lilla”, simbolo della delicata fragilità di questa condizione giovanile. “Non può, non deve capitare ad altri. La morte di mia figlia deve servire a tutte le persone e le famiglie che vivono un dramma di questo genere. Il dramma di vedere chi ami che piano piano si spegne, non ride più, non mangia o vomita. Non accetta di farsi curare e a te resta la sensazione di non aver fatto abbastanza” racconta Stefano Tavilla, Presidente dell’Associazione “Mi nutro di vita” e papà di Giulia vittima a 17 anni dei DCA.

 

 

Giornata Nazionale di sensibilizzazione su i DCA

Da i principali quotidiani Nazionali:

La Nazione FI

 

Concita

Più di tante parole possono i volti. Gli occhi la voce i silenzi i sorrisi. Più dei numeri dicono gli sguardi. Ogni persona è un mondo. Si somigliano a volte le storie, ma è un inganno: non sono mai la stessa. Camilla e Sara, che si presentano oggi a noi nel progetto “Cosa pensano le ragazze” (mille interviste, una diversa ogni giorno on line su Repubblica.it) sono due giovani donne di straordinario coraggio. Sara ha attraversato il calvario del bullismo scolastico – “erano soprattutto ragazze, feroci” – e si è ammalata, giovanissima, di bulimia nervosa. Aveva 14 anni quando hanno cominciato a farle violenza. “Non dicevo niente a nessuno, volevo solo essere come loro: erano magre, eleganti, ammaliatrici. Io le accontentavo”. No, non ha mai denunciato nessuno “perché erano figli di famiglie importanti, nel mio paese, e avevo paura”.
Camilla ha una bambina, Viola, di cui parla illuminando il suo magnifico volto. Una madre con la quale sta solo adesso recuperando un rapporto molto difficile: solo ora che ha iniziato a curarsi. Anoressia, il suo male. “Non mi accorgevo di essere malata. Non mangiare mi faceva sentire forte, potente. È stato quando non ho più avuto la forza di prendere Viola in braccio che mi sono spaventata: se non posso prendere in collo la mia bambina che mamma sono?”. E poi ride quando dice che sua figlia le controlla il piatto ed è contenta quando la mamma “ha mangiato tutto”. È per Viola, poi per se stessa, che vuole guarire.
Le abbiamo incontrate entrambe a Todi – Sofia Sabatino, Francesca Fornario, Paola Natalicchio ed io, quattro delle dieci intervistatrici del progetto – ed abbiamo trascorso con loro una giornata a Palazzo Francisci, il centro della sanità pubblica umbra per i disturbi del comportamento alimentare nato tredici anni fa e guidato da Laura Dalla Ragione, una delle massime autorità italiane in materia. Laura ci ha raccontato come le giovani ospiti del centro (e i giovani, sempre più numerosi anche i ragazzi) siano ogni anno più piccoli: oramai arrivano bambine e bambini di 8-10 anni. Il corpo, ossessione e metro di ogni cosa: lavagna e manifesto. Come ti vedi, Camilla, fra un anno? “È la domanda più difficile, perché io non mi vedo. Non mi sento e non mi vedo. A volte, per sentirmi, devo farmi male. Allora, solo così, mi sento”.
Nella stanza dello specchio – quella nella quale ogni ragazza entra solo alla fine del cammino di cura per aprire le ante del finto armadio e riflettersi, finalmente: vedersi riflesse – abbiamo incontrato Sara. Ci ha raccontato di quando faceva i compiti a tutte le compagne, lei brava a scuola, per essere accettata. Di cosa le dicevano – qualcosa non riesce ancora a pronunciare – e di quanto soffriva in silenzio. Del ragazzo di cui si è innamorata, anche lui emarginato dal gruppo, e di come si siano aiutati a vicenda. C’è una persona che tieni a modello, adesso, Sara? Un lungo silenzio, e poi: “Me stessa”. Ma non si possono raccontare le espressioni del loro volto, il colore della voce: bisogna vederle. “Speriamo che le nostre parole servano a quelle ragazze che non sanno di stare male o non hanno il coraggio di dirlo”, ci hanno entrambe. Speriamo, davvero. Grazie ragazze.

 

Un particolare ringraziamento all’emittente  radiofonica Lady Radio e televisiva Italia 7, per la sensibilità dimostrata e lo spazio concesso per i DCA.

 

 

LadyRadio

Emittente Televisiva ITALIA 7

Canale 17 digitale terrestre 

 

la7

 

 

Contributo dei SubSonica al tema dei DCA:

sub sonica

 

Subsonica, Specchio: testo e video del nuovo singolo
I Subsonica hanno pubblicato il video del nuovo singolo estratto dall’album Una nave in una foresta, pubblicato a Settembre 2014 con ottimo successo.

In attesa della tournée dell’estate 2015 dopo il giro delle capitali europee a impatto zero, i Subsonica hanno scelto come singolo la canzone Specchio, che tratta un tema molto importante come quello dell’anoressia: nel video, girato dal fedelissimo Luca Pastore, le immagini parlano proprio dei disturbi alimentari.
La band torinese ha rilasciato Specchio con un messaggio nella bacheca ufficiale della band:

Cari terrestri, OGGI succede questo: ESCE “SPECCHIO”, singolo per le RADIO e VIDEO per i vostri occhi.
L’idea è che ci accompagni durante tutta l’estate che trascorreremo a rincorrervi in giro per l’Italia.
Ma non è proprio tutto qui. Il video (che vi apparirà bello strano) è la sintesi di un progetto più ambizioso per il quale occorrerà attendere fino alla data del 5 giugno: il #subsonicaday. Come più volte abbiamo comunicato, il testo di “Specchio” ha a che fare con un problema tanto serio quanto troppo poco dibattuto: questo problema si chiama “anoressia” e si chiama anche disturbi del comportamento alimentare. Il videoclip è solo la parte centrale di un cortometraggio (“Specchio”, appunto), che parla con linguaggio a metà tra la video arte, teatro e documentario, della storia di una persona anoressica. Una persona reale, con la quale, insieme al regista Luca Pastore (“Colpo di pistola”, “Corpo a corpo”, “Discolabirinto” etc) ci siamo confrontati. E ci siamo confrontati anche con terapeuti, e con persone che gestiscono strutture dove il problema viene quotidianamente affrontato. Per ora ci fermiamo qui, il cortometraggio lo vedremo in anteprima tutti insieme al cinema il 5 giugno e con quello vedremo anche le riprese di un bel live. Ma così ora, guardando il clip ne sapete già di più.

 

Punto di accoglienza per i DCA

Lunedì 07 luglio 2014 è stato inaugurato presso il secondo piano Padiglione 28 C stanza 217 – Ponte Nuovo CAREGGI, il punto di Accoglienza per i DCA.
Il servizio, completamente gratuito, è stato voluto e concertato tra l’ Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi e l’Ass. “CONVERSANDO”.
I volontari saranno presenti il lunedì in orario 17:00 – 18:00 al Punto di accoglienza che intende offrire oltre le informazioni del caso, un sostegno per le famiglie di persone affette dai disturbi del comportamento alimentare.
Il servizio, con presenza quindicinale, coinciderà con il lunedì precedente alle date delle riuniuni in agenda di “CONVERSANDO” consultabili sul presnte web.
E’ volontà dell’Associazione aumentare il proprio contributo nei confronti di tutti coloro che vivono il problema dei DCA.

Vai al link nel sito dell’AOUC di Careggi.

 

 

 “CONVERSANDO” esprime il proprio ringraziamento per la partecipazione della Dott.ssa Pamela Pace alla riunine svolta il 31 ottobre.

Chi è la Dott.ssa Pamela Pace

pace

 

 

 

Psicologa, psicoanalista, vive e lavora a Milano. Iscritta all’Albo degli Psicoterapeuti della Lombardia con la specializzazione in Psicologia Clinica.
Ha fondato l’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus – Centro per la prevenzione e la clinica psicoanalitica dei disturbi del comportamento alimentare in età pediatrica, centro di cui è attualmente il Presidente e Membro del Comitato Direttivo.

Docente del corso di Specializzazione sulla clinica dei nuovi sintomi per l’Associazione Jonas Onlus.

Collabora con l’Università Cattolica di Milano all’interno del percorso EPT (Esperienze Pratiche di Tirocinio) per gli studenti del III anno della Facoltà di Psicologia. È supervisore dei tirocinanti post lauream dell’Università di Padova  presso l’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus.

In passato è stata Membro del Comitato Scientifico dell’Associazione ABA (Associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, la bulimia e i disordini alimentari), psicoterapeuta di gruppo ed individuale, ideatrice, responsabile clinico e supervisore del lavoro psicoanalitico con le famiglie di pazienti anoressicobulimiche, docente del Corso di Specializzazione post-lauream sui disturbi del comportamento alimentare. Relatore e responsabile delle conferenze.

Ha pubblicato diversi libri e articoli scientifici sul tema del trattamento dei genitori di ragazze anoressico-bulimiche, dei disturbi del comportamento alimentare.
Tiene, in diversi ambiti, corsi di formazione rivolti a operatori sociali, educatori, insegnanti, psicologi, psicoterapeuti, pediatri.

Si è formata con Franco Fornari e con Eugenio Borgna.

Rendiamo noto che:

Con l’Atto Dirigenziale n. 1479 del 10/04/2014 l’ Associazione “CONVERSANDO”  è stata iscritta al n° 868 al Registro Regionale del Volontariato – Sezione Provincia di Firenze.

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aprile 2004-aprile 2014   10 anni di Impegno

In linea con dedizione e l’impegno che da sempre ci contraddistingue  abbiamo 10Convpensato di festeggiare questa ricorrenza, realizzata in occasione del decimo anno di attività, non come momento autocelebrativo ma come occasione per porre le basi su quello che sarà l’ impegno futuro della nostra Associazione.
Guardando al tempo trascorso possiamo oggi valutare quanto impegno abbiamo profuso e quanta strada abbiamo percorso insieme.
Il sacrificio è stato ed è ampiamente ripagato per quei casi in cui siamo stati di  aiuto a genitori e ragazze/i con DCA, cosi come le tante dimostrazioni di affetto che ci sono pervenute e che non sono mai mancate.
L’intenzione da parte di tutti i Soci di “CONVERSANDO”, a cui rinnovo il mio personale ringraziamento, è di considerare questa piacevole ricorrenza come il punto con cui ripartire con rinnovata energia.
Ancora grazie

Danilo M.

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Riunione Quindicinale Confermata.

La riunione avrà inizio alle ore 18:00 fino alle ore 20:00 c.a.

Riunione Quindicinale Confermata.

La riunione avrà inizio alle ore 18:00 fino alle ore 20:00 c.a.