Come capire

anoressia

I DISTURBI ALIMENTARI :

Agenda Incontri

Gli incontri di “CONVERSANDO”

Consult@noi sempre e comunque per la voce di chi ha bisogno di essere ascoltato, per le cure in tutto il territorio e per la dignità che necessita chi soffre di DCA. Abbiamo bisogno di risposte!

Lettera inviata al Ministro della Salute Roberto Speranza

 

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Backstage del video E’ QUEL CHE E’. Il video è prodotto dall’Associazione CONVERSANDO – ODV

*Clicca su ‘guarda il video’*

AVVISO IMPORTANTE

AI SIGNORI SOCI E FREQUENTATORI di Conversando.

Si comunica che, in ottemperanza alle vigenti normative anti-Covid e per un comportamento prudente cui tutti sono tenuti, il Consiglio direttivo, suo malgrado, ha dovuto decidere di sospendere le riunioni quindicinali in presenza fisica. Gli incontri saranno pertanto svolti un videoconferenza con piattaforma GoTo Meeting, in basso è disponibile il link per il collegamento.
Un caro saluto a Tutti.
Il Presidente

 https://global.gotomeeting.com/join/880270837

COVID E CIBO: QUANTO IL LOCKDOWN HA INFLUITO NEGATIVAMENTE SUL BENESSERE FISICO E MENTALE?

IL CORONAVIRUS STA AVENDO UN IMPATTO SENZA PRECEDENTI SULLA SALUTE MENTALE E FISICA DEGLI ITALIANI, CREANDO O PEGGIORANDO, PROBLEMI PSICOLOGICI ESISTENTI.

La crisi epidemiologica attuale ha mutato le nostre vite e il modo in cui siamo sempre stati abituati a rapportarci con gli altri e con noi stessi. La pandemia di Covid-19 ha rivoluzionato la nostra vita e il nostro modo di pensare. Una tematica delicata e complessa, quella delle conseguenze che il lockdown ha causato nella vita degli italiani che soffrono di disturbi alimentari o disturbi in generale. Il rapporto tra Covid-19 e cibo è stato sicuramente un rapporto a tinte scure nella maggior parte dei casi. I disturbi alimentari in Italia sono molto diffusi, soprattutto tra i più giovani, i quali possono vivere una relazione complessa con il cibo a causa di numerosissimi motivi. Durante il lockdown dovuto al SARS-CoV-2 i pattern psicopatologici di chi è affetto da un disturbo alimentare (che possa essere anoressia o bulimia) si sono sicuramente rinforzati. La totale chiusura e la fase di stallo che abbiamo vissuto ha reso più fragili tutte le persone affette da disturbi, anche alimentari, e le categorie già deboli. L’isolamento sociale non ha fatto altro che aumentare esponenzialmente l’ansia e la frustrazione di chi è affetto da un disturbo alimentare.

Riportiamo un’ intervista pubblicata sul quotidiano ‘La Repubblica’ del 21/03/2021.

Il contenuto dell’articolo è stato trascritto per facilitarne la lettura

Marta “Per mia figlia anoressica la pandemia è un incubo”

<<Puoi anche odiarmi. Ma solo dopo essere riuscite insieme, briciola dopo briciola, a mangiare una fetta di pane intera>>. (altro…)

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clicca su: Guarda il video  

In occasione della “X GIORNATA NAZIONALE DEL FIOCCHETTO LILLA”  l’Associazione
CONVERSANDO – ODV  presenta il video “E’ QUEL CHE E” realizzato nell’ambito del progetto di “PEER EDUCATION” nelle scuole con il sostegno de “LA COMPAGNIA DI BABBO NATALE”.

L’UFS Disturbi Alimentari Toscana Centro, mette a disposizione un PUNTO INFORMATIVO E DI ASCOLTO per tutte le persone interessate ad avere

informazioni su:

  • disturbi alimentari
  • organizzazione dell’UFS Disturbi Alimentari
  • modalità di accesso ai percorsi di cura
  • tempi di attesa

Il servizio è gratuito, ad accesso diretto e senza richiesta medica.

E’ aperto nei giorni:

– LUNEDI dalle ore 16 alle 17

– GIOVEDI dalle ore 15 alle 16

Si trova presso il presidio ospedaliero  Piero Palagi con ingresso da Villa Margherita

Viale Michelangiolo, 41 Firenze

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La malattia non è qualcosa che le persone “sono”, ma qualcosa che “hanno”.

Quando parliamo con una persona affetta da una patologia è importante usare un linguaggio basato sulla persona e non sulla malattia, sostituendo quindi i termini “obeso”, “diabetico”, “ansioso”, con “affetto da…”

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Campagna di sensibilizzazione promossa dalla Società Italiana di Educazione Terapeutica
(SIET) con la collaborazione della Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (SISDCA), Associazione Nazionale Specialisti in Scienza dell’Alimentazione (ANSISA), Associazione Tecnico Scientifica dell’Alimentazione, Nutrizione e Dietetica (ASAND), Consult@noi, Associazione Fiocchetto Verde (per l’informazione sulla chirurgia e cura dell’obesità), Associazione MammaCare, Amici Obesi Onlus e l’Associazione Il Filo di Penelope

https://www.facebook.com/Consultanoi/posts/4284157804944865

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Covid-19, i disturbi alimentari e il difficile momento del pasto: video tutorial della Ausl in supporto a ragazzi e familiari

SI RIPORTA QUI DI SEGUITO IL MESSAGGIO RICEVUTO DAL DOTTOR STEFANO LUCARELLI CHE NE HA AUTORIZZATO LA PUBBLICAZIONE

PER ACCEDERE CON FACILITA’ AI VIDEO SI CONSIGLIA DI CLICCARE SUL SEGUENTE LINK: canale You della Ausl Toscana centro

Sarete collegati alla Home page Informa dell’Azienda. A quel punto andare nella pagina accanto “Video”.

Scritto da Paola Baroni, mercoledì 22 aprile 2020

Firenze – I ragazzi seguiti dall’Unità funzionale dei Disturbi Alimentari della Asl Toscana centro, si sono trovati da un giorno all’altro a casa, improvvisamente allontanati dalla possibilità, sia per loro che per i familiari, di frequentare i centri e tutte le attività psicologiche di gruppo compreso il pranzo condiviso. A casa ma non da soli. Perché la struttura dei Disturbi Alimentari della Asl che è parte del Dipartimento di salute mentale e dipendenze diretto dal dottor Giuliano Casu, nell’attesa di poter riprendere quanto prima le attività di gruppo sospese, ha lavorato alla possibilità di condividere con i propri pazienti una modalità di confronto che potesse essere d’aiuto. Ne è nata una serie di quattro video dedicati ai familiari dei ragazzi con disturbi alimentari, ciascuno della durata di 15 minuti durante i quali la dottoressa Maria Rita Troiani, psicologa e psicoterapeuta dell’Unità funzionale, affronta le difficoltà nella gestione dei pasti a casa, rivolgendosi direttamente ai familiari e comunicando loro le migliori strategie di supporto durante il delicato momento del pasto. “In questi giorni di emergenza Covid-19, come Servizio Disturbi Alimentari –  spiega Stefano Lucarelli, direttore Unità funzionale Disturbi alimentari Toscana Centro – abbiamo mantenuto e continuiamo a svolgere le visite specialistiche individuali necessarie e non differibili. Non ci è possibile invece portare avanti le nostre importantissime attività di gruppo, per i pazienti e per i familiari. Per questo abbiamo riflettuto su come poter essere comunque vicini a tutti e per quanto consapevoli di quanto sia insostituibile l’attività dal vivo, abbiamo pensato potesse essere utile condividere materiali di lavoro e video tutorial utilizzabili dai familiari e dai pazienti in supporto al loro percorso di cura”.

I video si trovano in una pagina dedicata sul sito dell’Azienda sanitaria dalla quale si viene poi indirizzati
direttamente sul canale You della Ausl Toscana centro. La pagina è inserita nella sezione dedicata ai servizi ausiliari (clicca qui) forniti dall’Azienda nel periodo di emergenza Covid-19 con il seguente percorso:
Home/Banner Covid19Informazioni e Aggiornamenti/Filodiretttoconlasalute/Supporto delServizioperiDisturbiAlimentari
. I video sono in una playlist e sono stati realizzati per essere visti in ordine così da seguire l’argomento
al completo. Un modo, secondo il Servizio per i Disturbi Alimentari, per non lasciare da sole le famiglie ad affrontare le conseguenze di un isolamento che per i ragazzi con disturbi alimentari può rappresentare un trauma. Il servizio è comunque attivo per le situazioni di urgenza e per i casi non differibili ed è possibile prendere contatti con gli operatori del servizio tramite email a:

stefano.lucarelli@uslcentro.toscana.it

 

 

Avviso Importante:

IL CENTRO DISTURBI ALIMENTARI DELLA USL TOSCANA CENTRO DI FIRENZE-EMPOLI COMUNICA CHE, SIA PURE IN QUESTA SITUAZIONE SANITARIA COMPLICATA, E’ PRONTO AD ACCOGLIERE RICHIESTE DI AIUTO URGENTE – CONTATTARE I NUMERI TELEFONICI DI CONVERSANDO:

348 384 1650 – 335 769 0387 – 328 362 3953

OPPURE SCRIVERE DIRETTAMENTE EMAIL A: stefano.lucarelli@uslcentro.toscana.it

Pea and measuring tape on a plate

Di seguito il comunicato stampa pubblicato dal Comune di Firenze per il progetto di Peer Education

( https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/disturbi-alimentari-la-compagnia-di-babbo-natale-e-conversando-onlus-insieme )

Disturbi alimentari, la Compagnia di Babbo Natale e Conversando Onlus insieme per aiutare giovani e genitori

Funaro e Vannucci: “Fondamentale investire su prevenzione e sensibilizzazione”

Una nuova collaborazione tra due Onlus, la Compagnia di Babbo Natale e Conversando, per essere più forti nell’affrontare un tema particolarmente importante per gli adolescenti ed i loro familiari, quello dei disturbi del comportamento alimentare. La Compagnia di Babbo Natale, da sempre vicina ai giovani che vivono qualche difficoltà economica o sanitaria ha deciso di sostenere una intensa attività di informazione tra i giovani ed i loro familiari delle scuole secondarie. Si tratta del progetto “PEER EDUCATION Progetto di informazione, sensibilizzazione e prevenzione su disturbi del comportamento alimentare”, predisposto dalla dott.ssa Valentina Albertini, psicologa e psicoterapeuta, in collaborazione con la psicologa dott.ssa Azzurra Pogni, la psicologa dott.ssa Irene De Angelis, nonché con i volontari dell’associazione Conversando Onlus che assume la paternità del progetto. Obiettivo, migliorare il trasferimento delle conoscenze e delle esperienze fra insegnanti, genitori e studenti coinvolgendo attivamente i ragazzi direttamente nel contesto scolastico. Sono coinvolti quattro istituti fiorentini: Liceo Pascoli, Liceo Peano, Liceo Castelnuovo e Liceo Michelangelo a cui va il merito di aver accettato di promuovere e sperimentare questo importante percorso. Il progetto è stato illustrato oggi a Palazzo Vecchio da Sara Funaro, assessore all’Istruzione, Andrea Vannucci, assessore al Welfare, Roberto Giacinti, presidente Compagnia di Babbo Natale, Silverio Spitaleri, presidente associazione Conversando onlus, e i referenti nei quattro licei che hanno aderito.

“Un progetto importante che da’ un segnale forte non solo nelle scuole in cui viene realizzato ma a tutta la città. – hanno spiegato l’assessore all’Educazione Funaro e l’assessore a Welfare Vannucci- Vogliamo in questo modo accendere i riflettori su una delle problematiche più frequenti tra i nostri giovani, come i disturbi alimentari. Avviare un progetto assieme alle istituzioni scolastiche significa agire finalmente su prevenzione e informazione, coinvolgendo ragazzi e docenti in un lavoro a 360 gradi. Investire sulla prevenzione per questo tipo di disturbi deve diventare una pratica comune e un impegno quotidiano, per questo sono necessarie operazioni di sensibilizzazione ampio raggio come questa. Solo così forniamo gli strumenti adeguati alle nuove generazioni per fronteggiare questo tipo di problematiche. La sinergia istituzionale è vitale e siamo orgogliosi di aver costruito questa collaborazione che vogliamo portare avanti. Un grazie di cuore a tutte le realtà che hanno dato vita a questa belle esperienza che vogliamo estendere sempre di più”.

Gli obiettivi specifici del progetto sono: creare un percorso di peer education in più scuole secondarie di primo e secondo grado di Firenze (dall’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado fino all’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado) per promuovere la cultura della salute e la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare fra gli adolescenti; offrire uno spazio di formazione e riflessione per genitori e insegnanti per conoscere i disturbi del comportamento alimentare e poter attuare attività preventive; creare un primo contatto con le persone con disturbi del comportamento alimentare e reindirizzarle ai servizi territoriali competenti.