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I DISTURBI ALIMENTARI :

Agenda Incontri

Gli incontri di “CONVERSANDO”

ATTENZIONE: CAMBIA IL LUOGO DELLE NOSTRE RIUNIONI!!!

Avviso importante :

Per tutti coloro che sono interessati a partecipare alle riunioni di CONVERSANDO, comunichiamo che i prossimi due
incontri del 10 e 24 luglio, si terranno presso la Parrocchia di Sant’ Antonino a Bellariva Piazza G. Rosadi 2 – Firenze con stessi orari.
Permane l’indisponibilità delle aule del NIC Careggi causa emergenza sanitaria.
Gli spazi aperti resi disponibili dalla Parrocchia di Sant’Antonino a Bellariva consentono lo svolgimento
delle riunioni in totale sicurezza anti Covid.
Per quanto riguarda il servizio del punto accoglienza per i DCA, attivo presso NUOVO INGRESSO CAREGGI NIC 1, centro servizi, piano terra BOX 1 (a fianco BOX “Informazioni”), questo rimane sospeso sempre per motivi legati all’emergenza sanitaria.
In caso di necessità gli interessati possono scrivere o telefonare ai recapiti telefonici indicati sul nostro sito web.
Gli stessi saranno prontamente ricontattati.

Ogni altra variazione sarà prontamente segnalata.

2 giugno 2020
5.a Giornata Mondiale dedicata ai DCA
World Eating Disorders Action Day
www.worldeatingdisordersday.org

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Guarda il video di Consult@noi

Coordinamento nazionale disturbi alimentari

Il 2 giugno è la Giornata Mondiale dei disturbi alimentari, quest’anno alla sua quinta edizione. Istituita dalle Società scientifiche di tutto il mondo e dalle associazioni di famigliari ed ex pazienti è un occasione importantissima per riflettere su una malattia che coinvolge più di 70 milioni di persone nel mondo.
Come Coordinamento Nazionale Disturbi Alimentari assieme a tutte le nostre associazioni e ad ogni singolo aderente aderiamo con convinzione a questa iniziativa.
Il fatto che sia stata istituita una giornata mondiale, unendo consapevolezza scientifica e sforzi globali nella lotta ai disturbi alimentari, è altamente significativo di come tali disturbi siano diffusi a livello internazionale, non conoscendo distinzioni geografiche, di cultura o di ceto sociale; in questo senso, potremmo dire che le malattie alimentari sono altamente e tristemente “democratiche”.
Hanno il tasso di mortalità più alto tra tutte le malattie mentali, sono disturbi complessi che involgono varie sfere delle persone che ne sono colpite, da quelle mentali, a quelle psicologiche e del funzionamento sociale, oltre a quelle fisiche ed organiche, e se non hanno una diagnosi precoce ed una rapida presa in carico da parte dei servizi pubblici (o privati convenzionati) specializzati e operanti in team multidisciplinare possono diventare croniche.
Purtroppo c’è ancora troppa sottovalutazione di tali patologie, sia da un punto di vista culturale sia sotto il profilo sanitario anche da parte delle istituzioni, mentre dovrebbero essere iscritte tra le emergenze socio sanitarie, anche perché colpiscono mediamente giovani e giovanissimi, e l’età di esordio della malattia si è ulteriormente abbassata negli ultimi anni.
Senza voler banalizzare, possiamo affermare tranquillamente che queste malattie sono spesso il sintomo di un disagio profondo, di un vuoto interiore, di una autostima scarsa o addirittura assente, ma dipendono anche da fattori genetici e risentono molto delle situazioni ambientali, delle sollecitazioni del mondo esterno, dell’opera dei mass media, della cultura dell’apparire, dell’ideale di bellezza che viene fatto coincidere con quello di magrezza, dell’omologazione, della necessità di aderire ad un modello estetico ideale e “perfetto” che quasi mai coincide con la vera essenza della persona.
Nel tempo, si è sfatato il mito che sia la famiglia e il rapporto con la stessa la vera causa dei disturbi alimentari, ma c’è ancora molto da fare.
La necessità di creare una reale ed efficace rete di cura, per facilitare e motivare al percorso di guarigione, è una delle priorità condivise tra società scientifiche e associazioni di persone – familiari, operatori, ex pazienti.
Di questa rete noi, come Coordinamento Nazionale disturbi alimentari, facciamo parte, e condividiamo l’esigenza di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, al fine di renderle consapevoli che i disturbi alimentari richiedono un’attenzione ed un intervento organizzato e sistemico, un convogliamento di risorse anche economiche che consenta l’ istituzione di una rete assistenziale in ogni regione, per evitare la migrazione da una regione all’altra. Tale rete assistenziale deve prevedere tutti e cinque i livelli di cura, a partire da quello ambulatoriale, con il coinvolgimento attivo dei familiari che possono e devono essere ingaggiati come risorse nella cura, e, sia pure con ruoli e competenze diverse, dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta.
In quest’ottica, attraverso il nostro Comitato scientifico abbiamo elaborato e realizzato un opuscolo “Abbi cura di te” rivolto in particolare a tali figure di operatori, spesso trascurate o non sufficientemente valorizzate ma che possono ricoprire un ruolo fondamentale per il riconoscimento precoce dei disturbi e nella motivazione e sostegno alla cura.
In occasione della prima giornata mondiale venne lanciato un rivoluzionario decalogo “Nove Verità sui disturbi alimentari” per richiamare l’attenzione su queste malattie devastanti, ma curabili. Secondo Amy Cunningham, co-fondatrice di International Eating Disorders Action, “La giornata mondiale sui DA manda un messaggio forte ai responsabili politici di tutto il mondo sulla necessità di un’azione, sottolineando il fatto che i disturbi alimentari non possono diventare causa di discriminazione e che, anzi, occorre diffondere la speranza per interventi di successo”.
Noi vogliamo coltivare questa speranza, che per crescere e concretizzarsi ha bisogno dell’impegno di tutti. Ognuno, secondo il proprio ruolo deve fare la sua parte, ognuno deve sentirsi parte di un tutto, deve essere la “goccia” che fa la differenza.
Maddalena Patrizia Cappelletto
Presidente
Coordinamento Nazionale Disturbi Alimentari
www.coordinamentonazionaledca.it
www.worldeatingdisordersday.org

 

 

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Covid-19, i disturbi alimentari e il difficile momento del pasto: video tutorial della Ausl in supporto a ragazzi e familiari

SI RIPORTA QUI DI SEGUITO IL MESSAGGIO RICEVUTO DAL DOTTOR STEFANO LUCARELLI CHE NE HA AUTORIZZATO LA PUBBLICAZIONE

PER ACCEDERE CON FACILITA’ AI VIDEO SI CONSIGLIA DI CLICCARE SUL SEGUENTE LINK: canale You della Ausl Toscana centro

Sarete collegati alla Home page Informa dell’Azienda. A quel punto andare nella pagina accanto “Video”.

Scritto da Paola Baroni, mercoledì 22 aprile 2020

Firenze – I ragazzi seguiti dall’Unità funzionale dei Disturbi Alimentari della Asl Toscana centro, si sono trovati da un giorno all’altro a casa, improvvisamente allontanati dalla possibilità, sia per loro che per i familiari, di frequentare i centri e tutte le attività psicologiche di gruppo compreso il pranzo condiviso. A casa ma non da soli. Perché la struttura dei Disturbi Alimentari della Asl che è parte del Dipartimento di salute mentale e dipendenze diretto dal dottor Giuliano Casu, nell’attesa di poter riprendere quanto prima le attività di gruppo sospese, ha lavorato alla possibilità di condividere con i propri pazienti una modalità di confronto che potesse essere d’aiuto. Ne è nata una serie di quattro video dedicati ai familiari dei ragazzi con disturbi alimentari, ciascuno della durata di 15 minuti durante i quali la dottoressa Maria Rita Troiani, psicologa e psicoterapeuta dell’Unità funzionale, affronta le difficoltà nella gestione dei pasti a casa, rivolgendosi direttamente ai familiari e comunicando loro le migliori strategie di supporto durante il delicato momento del pasto. “In questi giorni di emergenza Covid-19, come Servizio Disturbi Alimentari –  spiega Stefano Lucarelli, direttore Unità funzionale Disturbi alimentari Toscana Centro – abbiamo mantenuto e continuiamo a svolgere le visite specialistiche individuali necessarie e non differibili. Non ci è possibile invece portare avanti le nostre importantissime attività di gruppo, per i pazienti e per i familiari. Per questo abbiamo riflettuto su come poter essere comunque vicini a tutti e per quanto consapevoli di quanto sia insostituibile l’attività dal vivo, abbiamo pensato potesse essere utile condividere materiali di lavoro e video tutorial utilizzabili dai familiari e dai pazienti in supporto al loro percorso di cura”.

I video si trovano in una pagina dedicata sul sito dell’Azienda sanitaria dalla quale si viene poi indirizzati
direttamente sul canale You della Ausl Toscana centro. La pagina è inserita nella sezione dedicata ai servizi ausiliari (clicca qui) forniti dall’Azienda nel periodo di emergenza Covid-19 con il seguente percorso:
Home/Banner Covid19Informazioni e Aggiornamenti/Filodiretttoconlasalute/Supporto delServizioperiDisturbiAlimentari
. I video sono in una playlist e sono stati realizzati per essere visti in ordine così da seguire l’argomento
al completo. Un modo, secondo il Servizio per i Disturbi Alimentari, per non lasciare da sole le famiglie ad affrontare le conseguenze di un isolamento che per i ragazzi con disturbi alimentari può rappresentare un trauma. Il servizio è comunque attivo per le situazioni di urgenza e per i casi non differibili ed è possibile prendere contatti con gli operatori del servizio tramite email a:

stefano.lucarelli@uslcentro.toscana.it

 

 

Avviso Importante:

IL CENTRO DISTURBI ALIMENTARI DELLA USL TOSCANA CENTRO DI FIRENZE-EMPOLI COMUNICA CHE, SIA PURE IN QUESTA SITUAZIONE SANITARIA COMPLICATA, E’ PRONTO AD ACCOGLIERE RICHIESTE DI AIUTO URGENTE – CONTATTARE I NUMERI TELEFONICI DI CONVERSANDO:

348 384 1650 – 335 769 0387 – 328 362 3953

OPPURE SCRIVERE DIRETTAMENTE EMAIL A: stefano.lucarelli@uslcentro.toscana.it

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15 marzo 2020 IX GIORNATA DEL FIOCCHETTO LILLA

Giornata nazionale di sensibilizzare sul problema sanitario dei D.C.A. –
DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (anoressia, bulimia, bingeating, etc.)

cliccare sull’immagine per visualizzare il video realizzato

dall’Associazione ADAO Friuli per consult@noi

 

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15 marzo 2020  IX GIORNATA DEL FIOCCHETTO LILLA

COMUNICATO STAMPA

NELLA CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO DI ESTREMA DIFFICOLTA’ SANITARIA DEL NOSTRO PAESE INVITIAMO A NON DIMENTICARE I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

Il15 marzo 2020 ricorre la IX GIORNATA DEL FIOCCHETTO LILLA che dal 2019 ha assunto rilevanza NAZIONALE grazie alla Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 maggio 2018 a firma Gentiloni.

La Giornata vuole sensibilizzare la popolazione  sul problema sanitario dei D.C.A. – DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE  (anoressia, bulimia, bingeating, etc.) che affligge un numero  crescente di persone fino dall’età infantile e che interessa, in forma più o meno grave, un numero vastissimo di persone in Italia (si parla di tre milioni di soggetti).

I D.C.A. costituiscono, per le adolescenti, la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali.

Per ricordare la Giornata, l’Associazione Conversando Onlus farà illuminare la sera del 14 marzo la storica Porta alla Croce in Piazza Beccaria e il Castello dell’Imperatore a Prato nelle serate di venerdì 13 e domenica 15 marzo.

Questa iniziativa è patrocinata dal Comune di Firenze, dal Comune di Prato, dalla USL Toscana Centro e dalla Regione Toscana.

Nel corso di questo anno Conversando  sta portando avanti in tre scuole secondarie di secondo grado (Liceo G. Pascoli, Istituto Peano e Liceo Castelnuovo) un progetto di peer education presentato lo scorso anno in Palazzo Vecchio e riservato agli studenti delle classi quarte e quinte. I lavori che gli studenti avranno prodotto con il loro impegno verranno diffusi in un evento che sarà organizzato nel mese di maggio. Il progetto è finanziato totalmente da La Compagnia di Babbo Natale, nota associazione benefica fiorentina che opera da diversi anni sul nostro territorio per sostenere le persone in stato di bisogno.

Questo progetto è stato fortemente voluto fino dall’anno 2019 dall’Assessorato Welfare e Sanità del Comune di Firenze, dall’Assessorato all’Educazione, Università e Ricerca e dall’Azienda USL Toscana Centro.

L’Assessora Sara Funaro ha sempre mostrato grande sensibilità alla problematica e sostegno all’Associazione  così come sta facendo ora l’Assessore Andrea Vannucci.

L’Associazione CONVERSANDO  Onlus ormai da sedici anni (fu costituita nel 2004) si occupa di DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE. E’ composta da un gruppo di genitori che hanno vissuto l’esperienza di ragazze affette dai disturbi e che si riuniscono ogni quindici giorni per accogliere altri familiari che hanno necessità di sostegno e per dare loro suggerimenti su come affrontare in famiglia la problematica.

Le riunioni quindicinali si tengono al NIC di Careggi (padiglione 3 DIDATTICA). Maggiori informazioni sul sito www.conversando.org

Conversando Onlus fa parte dell’Associazione di secondo livello Consult@noi  (http://consultanoi.weebly.com) che raggruppa una ventina di associazioni similari diffuse in molte regioni italiane e che siede al Tavolo di lavoro sulla cura dei D.C.A. presso il Ministero della Salute.

CONVERSANDO collabora costantemente con la struttura sanitaria USL Toscana Centro deputata alla cura dei D.C.A. nel nostro territorio creando quel cordone ombelicale utile per un percorso virtuoso che contribuisce a dare risultati importanti.

CONVERSANDO – Onlus

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Questo il Castello dell’Imperatore di Prato illuminato nella serata di ieri  13 marzo 2020

 

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Dal quotidiano LA NAZIONE del 14 marzo 2020

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Per ricordare la Giornata, abbiamo illuminato la sera del 14 marzo
la storica Porta alla Croce in Piazza Beccaria

 

 

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Lettera del Presidente di Consult@noi, Giuseppe Rauso, inviata ai genitori di Lorenzo Seminatore, ventenne affetto da disturbi alimentari recentemente scomparso.”

LETTERA GENITORI LORENZO

Pontremoli 11 gennaio 2020 – Residenza Madre Cabrini  Incontro con Ministro Pari Opportunità e Famiglia On. Elena Bonetti

 

Sabato 11 gennaio 2010, a Pontremoli, presso la Residenza Madre Cabrini, si è tenuto l’incontro con la Ministra alle Pari Opportunità e Famiglia Elena Bonetti che aveva per oggetto: “Il ruolo della famiglia nella società del terzo millennio: proposte possibili”.

Silverio Spitaleri, Presidente di Conversando, ha partecipato in rappresentanza del Presidente di Consult@noi Giuseppe Rauso ed ha fornito sintetiche informazioni su Consult@noi e sulla sua attività evidenziando in modo forte il ruolo della famiglia nelle cure dei DCA. Poi è stato indicato alla Ministra che il ministero da lei condotto può fare molto per la famiglia stimolando l’informazione e la sensibilizzazione sui DCA, specialmente nelle scuole.

Di seguito il comunicato stampa pubblicato dal Comune di Firenze per il progetto di Peer Education

( https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/disturbi-alimentari-la-compagnia-di-babbo-natale-e-conversando-onlus-insieme )

Disturbi alimentari, la Compagnia di Babbo Natale e Conversando Onlus insieme per aiutare giovani e genitori

Funaro e Vannucci: “Fondamentale investire su prevenzione e sensibilizzazione”

Una nuova collaborazione tra due Onlus, la Compagnia di Babbo Natale e Conversando, per essere più forti nell’affrontare un tema particolarmente importante per gli adolescenti ed i loro familiari, quello dei disturbi del comportamento alimentare. La Compagnia di Babbo Natale, da sempre vicina ai giovani che vivono qualche difficoltà economica o sanitaria ha deciso di sostenere una intensa attività di informazione tra i giovani ed i loro familiari delle scuole secondarie. Si tratta del progetto “PEER EDUCATION Progetto di informazione, sensibilizzazione e prevenzione su disturbi del comportamento alimentare”, predisposto dalla dott.ssa Valentina Albertini, psicologa e psicoterapeuta, in collaborazione con la psicologa dott.ssa Azzurra Pogni, la psicologa dott.ssa Irene De Angelis, nonché con i volontari dell’associazione Conversando Onlus che assume la paternità del progetto. Obiettivo, migliorare il trasferimento delle conoscenze e delle esperienze fra insegnanti, genitori e studenti coinvolgendo attivamente i ragazzi direttamente nel contesto scolastico. Sono coinvolti quattro istituti fiorentini: Liceo Pascoli, Liceo Peano, Liceo Castelnuovo e Liceo Michelangelo a cui va il merito di aver accettato di promuovere e sperimentare questo importante percorso. Il progetto è stato illustrato oggi a Palazzo Vecchio da Sara Funaro, assessore all’Istruzione, Andrea Vannucci, assessore al Welfare, Roberto Giacinti, presidente Compagnia di Babbo Natale, Silverio Spitaleri, presidente associazione Conversando onlus, e i referenti nei quattro licei che hanno aderito.

“Un progetto importante che da’ un segnale forte non solo nelle scuole in cui viene realizzato ma a tutta la città. – hanno spiegato l’assessore all’Educazione Funaro e l’assessore a Welfare Vannucci- Vogliamo in questo modo accendere i riflettori su una delle problematiche più frequenti tra i nostri giovani, come i disturbi alimentari. Avviare un progetto assieme alle istituzioni scolastiche significa agire finalmente su prevenzione e informazione, coinvolgendo ragazzi e docenti in un lavoro a 360 gradi. Investire sulla prevenzione per questo tipo di disturbi deve diventare una pratica comune e un impegno quotidiano, per questo sono necessarie operazioni di sensibilizzazione ampio raggio come questa. Solo così forniamo gli strumenti adeguati alle nuove generazioni per fronteggiare questo tipo di problematiche. La sinergia istituzionale è vitale e siamo orgogliosi di aver costruito questa collaborazione che vogliamo portare avanti. Un grazie di cuore a tutte le realtà che hanno dato vita a questa belle esperienza che vogliamo estendere sempre di più”.

Gli obiettivi specifici del progetto sono: creare un percorso di peer education in più scuole secondarie di primo e secondo grado di Firenze (dall’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado fino all’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado) per promuovere la cultura della salute e la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare fra gli adolescenti; offrire uno spazio di formazione e riflessione per genitori e insegnanti per conoscere i disturbi del comportamento alimentare e poter attuare attività preventive; creare un primo contatto con le persone con disturbi del comportamento alimentare e reindirizzarle ai servizi territoriali competenti.

 

 

 

 

28 novembre 2019 Conferenza Stampa in Palazzo Vecchio

Oggi, 28 novembre 2019, in Palazzo Vecchio, alla presenza dell’Assessora all’Educazione, Università e Ricerca Sara Funaro e dell’Assessore al “Welfare e Sanità, accoglienza e integrazione, associazionismo e volontariato” Andrea Vannucci, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto sperimentale di “Peer Education” sui DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE che coinvolge gli studenti di quattro principali scuole secondarie fiorentine di secondo grado. Erano presenti il nostro Presidente Silverio Spitaleri ed il Prof. Roberto Giacinti, Presidente de “La Compagnia di Babbo Natale” che sostiene finanziariamente il progetto nella sua globalità.

Erano altresì presenti le due psicologhe Dott.sse Irene De Angelis ed Azzurra Pogni che portano avanti operativamente il progetto per conto della nostra Associazione nonché i rappresentanti degli Istituti scolastici coinvolti nel progetto. Il progetto di Peer Education consiste nella informazione e sensibilizzazione dei “peers” (colleghi studenti di pari età) da parte di alcuni studenti “educators” che sono stati designati dagli insegnanti e poi formati dai tutors (le due psicologhe citate) che seguono costantemente il lavoro degli studenti.

Il progetto è già stato avviato in uno degli Istituti (Liceo Statale Giovanni Pascoli) e, a detta degli insegnanti presenti alla conferenza stampa, sta ricevendo grande apprezzamento da parte degli studenti, che lavorano con entusiasmo, ma anche dei docenti.

 

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